Carlo Fait. Il sogno di uno scultore passatista

Pubblicato da Cristina Beltrami il 8 ottobre 2009 in Musei

carlo fait foto studio
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dal 2 ottobre 2009
Rovereto, Museo Civico, Palazzo Alberti

Il sogno di uno scultore passatista è il sottotitolo, nonché il file rouge, del nuovo allestimento di alcune sale del Museo Civico di Rovereto. I marmi, i bronzetti e i gessi di Fait (1877-1968) rivelano sia il radicamento del linguaggio accademico e Liberty che il confronto con la lezione di Pietro Canonica, di cui lo scultore trentino è stato per anni collaboratore. In particolare le voluttuose forme di La Preda ricordano le sinuosità del Sogno di Canonica. Per maggiori informazioni, http://www.museocivico.rovereto.tn.it/

The dream of a past sculptor is the title and also the file rouge, of the new opening of some halls in the Rovereto Museum. The marbles, the bonzette and plasters by Fait (1877-1968) reveal both the root of the academic language both the lesson by Pietro Canonica, from whom the sculptor has been fellow. In particular the sensual shapes of La Preda (the prey) remember the wiggly Sogno (Dream) by Canonica. For further information, http://www.museocivico.rovereto.tn.it/.

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